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L'edificio

Insieme alle altre torri del complesso, la Torre SyV è uno dei quattro edifici più alti di Spagna ed è tra i 200 più grandi del mondo. È opera del prestigioso studio di architettura R&AS, diretto da  Carlos Rubio Carvajal ed Enrique Álvarez-Sala, e risalta per essere l'unico dei giganti del Cuatro Torres Business Area concepito da architetti spagnoli.

Il modello strutturale comprende due anelli concentrici di supporti a sezione variabile lungo lo sviluppo verticale della costruzione (dalla sezione circolare dei piani inferiori e uffici alla rettangolare in quelli dell'hotel, dove si integrano con le pareti che separano le stanze) e un nucleo centrale rigido a forma di Y, realizzato in cemento armato. Le spinte orizzontali si trasferiscono al nucleo centrale, in cui si trovano gli ascensori, mentre nel resto, una struttura in ferro, travi metalliche e supporti di diverso tipo di cemento e acciaio, sono supporto della pianta di ciascun livello.

Si è cercato di adottare la soluzione costruttiva più semplice possibile, e si è risolto il nesso del nucleo centrale mediante una struttura rampicante e uno sviluppo a spirale per il resto della struttura, creando una sequenza tra il montaggio dei pilastri metallici e la struttura posteriore in cemento. La pianta, organizzata in tre settori, è molto adatta a questo tipo di approccio. Nel primo livello tecnico (nei livelli 4 e 5) si produce una deviazione dei supporti mediante bielle nei due anelli di pilastri.

Un rivestimento esterno in vetro, situato lungo il perimetro dell'edificio, dà all'esterno un aspetto uniforme. Il rivestimento, aperto e permeabile, è realizzato con pannelli di vetro disposti come squame. La variazione dell'angolatura dei pannelli genera piccole insenature che riducono l'effetto del vento sull'edificio.

Il doppio rivestimento della facciata comporta una serie di vantaggi: una maggiore sicurezza in caso di incendio, una maggiore protezione dal sole, l'uso di una passarella per il mantenimento del rivestimento interno e di quello esterno. Inoltre, costituisce un elemento che dà unità all'immagine dell'edificio, indipendentemente dalle diverse necessità di uso al suo interno.

In virtù delle condizioni climatiche di Madrid, è stato considerato imprescindibile proteggere l'edificio da un'eccessiva radiazione solare. Così come nell'architettura tradizionale spagnola, la facciata stessa risolve il problema creando ombra sull'edificio. Il rivestimento esterno che attenua l'impatto della luce solare, la ventilazione che permettono i due rivestimenti e l'ombra creata dai pannelli esterni evitano un'eccessivo riscaldamento termico e aiutano il controllo del clima degli  ambienti interni.

L'edificio poggia, sotto il sesto livello sotto terra, a 20 metri di profondità, su una struttura in cemento di 4 metri di spessore e una pianta di 45x47 metri (2, 115 m2). Realizzata in due basi di due metri e divisa in nove settori. I primi due metri sono protetti da un reticolo di cavi di acciaio ad alta resistenza, fissati al perimetro.

Carlos Rubio Carvajal ed Enrique Álvarez-Sala lavorano insieme dal 1980. Oltre alla Torre SyV, il loro studio è artefice, tra le altre, di opere come la sede sociale di Indra a Alcobendas, la nuova Cancelleria dell'Ambasciata di Spagna a Rabat e il Piano Speciale della Città Univesitaria di Madrid. Attualmente, stanno sviluppando un intervento urbanistico lungo il fiume Manzanares, dopo l'interramento dell'M30, la riabilitazione integrale dell'Edificio España nella Plaza de España di Madrid e il nuovo Mercato e Polisportivo in Plaza de la Cebada di Madrid,  progetti vinti tramite Concorso di Architettura.